venerdì 26 luglio 2013

Paglini (M5S): "Ogni due ore muoiono tre aziende, ve ne rendete conto?"


La portavoce al Senato del M5S Sara Paglini interviene in aula nel corso della discussione sul Disegno di legge n. 890 - Decreto-legge n. 76, sul rilancio dell'occupazione e IVA. Nel corso del suo intervento legge una lettera inviatagli da un cittadino, Giuseppe. Qui il testo:

"Sono Giuseppe, un cittadino, uno dei tanti che ha superato i 30 anni e ahimè ha perso il lavoro, uno dei tanti che non ha voce a sufficienza per urlare la propria indignazione, la propria rabbia e la propria impotenza, uno che ha una casa di proprietà , la prima casa acquistata col mutuo, che non riesce a pagare le spese condominiali e allora...pignorano lo stipendio alla moglie,
350 euro in meno ogni fine mese.
Briciole per qualcuno che guadagna più di 14mila euro, magari pagato solo per rappresentare se stesso. Uno dei tanti che ha seriamente pensato al suicidio,
uno dei tanti che però ama la vita e che si commuove guardando un tramonto o ascoltando il blues, uno dei tanti perseguitato da Equitalia, uno dei tanti che si vergogna di essere Italiano, uno dei tanti che votava a sinistra, uno dei tanti che ora in questo momento ha bisogno di aiuti concreti, tangibili, facilmente misurabili, uno dei tanti che ti chiede di raccontare che quando si perde la dignità si perde anche un po' di libertà, libertà di movimento, di socializzazione, uno dei tanti sfiniti di essere presi in giro,
uno dei tanti che mette 10 euro di benzina quando li ha...
... se puoi dammi voce.

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